Area 3 – PTOF

1 Comunicazione, organizzazione e servizi

1.1 Rapporti scuola-famiglia

La scuola si preoccupa di fornire una precisa e qualificata preparazione didattica ed è attenta a sviluppare una formazione più generale degli studenti, con il coinvolgimento delle famiglie nell’intero percorso educativo. 

Dirigente scolastico, collaboratori e docenti sono impegnati a stabilire ed a mantenere nel tempo rapporti di collaborazione con i genitori curando l’informazione e la trasparenza dei percorsi, e sollecitando la partecipazione attiva delle famiglie a specifiche decisioni.

In particolare:

  1. il Dirigente scolastico e collaboratori ricevono previo appuntamento;
  2. un docente “coordinatore di classe” viene annualmente incaricato dal Dirigente scolastico di fare da tramite, relativamente ai problemi della classe o dei singoli studenti, tra la classe stessa e il Dirigente scolastico, in merito a:
    • didattica e comportamento della classe;
    • frequenza e/o disagio dei singoli studenti;
    • iniziative e attività extracurricolari (coordinamento e realizzazione);
  1. tutti i docenti ricevono settimanalmente i genitori con orario e modalità comunicati all’inizio dell’anno scolastico; l’appuntamento deve essere fissato con l’insegnante, che non può ricevere più di 5 genitori per ora;
  2. dopo la pubblicazione dei risultati di fine anno scolastico, i genitori degli alunni non ammessi alla classe successiva avranno la possibilità di incontrare i coordinatori di classe o i loro sostituti;
  3. i genitori svolgono un ruolo importante di partecipazione e di controllo sia attraverso le diverse forme di rappresentanza negli Organi Collegiali sia con la loro presenza attiva ai colloqui settimanali con i docenti o alle attività extracurricolari.

In merito all’INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE DEI GENITORI si riporta quanto segue dal “Regolamento d’Istituto” approvato dal Collegio docenti il 14.12.2021 e dal Consiglio di Istituto del 20.12.2021

Art. 44

I genitori possono incontrare il Dirigente Scolastico e il personale docente nell’orario di ricevimento e secondo le modalità previste che vengono comunicate all’inizio di ogni anno scolastico. I genitori eleggono annualmente due rappresentanti nei rispettivi Consigli di classe; essi possono esprimere un Comitato dei genitori del liceo che avrà un suo presidente e un suo segretario. Il Comitato dei genitori del liceo può riunirsi in assemblea pubblica nell’auditorium del Liceo «Marie Curie» fuori dall’orario delle lezioni, subordinatamente alla disponibilità dei locali e alla possibilità della loro sorveglianza. L’assemblea deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento, che viene inviato al C.d.I per la presa visione. All’assemblea dei genitori il Dirigente Scolastico e il personale docente e il personale ATA del Liceo possono partecipare con diritto di parola.

Art. 45  

Un genitore è chiamato a presiedere il C.d.I., di cui stabilisce l’ordine del giorno e la relativa convocazione fuori dell’orario delle lezioni. La comunicazione è affissa all’albo affinché tutti possano prenderne visione.


1.2 La comunicazione didattica e l’informazione

Come da “Regolamento d’istituto. Parte sesta. Informazione e partecipazione dei genitori” all’art. 47, “la comunicazione sul percorso scolastico dell’alunno viene garantita attraverso il Registro elettronico, dove si registrano i voti orali e scritti oltre ad assenze, ingressi e uscite fuori orario, gestione dei colloqui scuola famiglia. Tutte le comunicazioni agli studenti saranno sempre riportate sul sito Internet del Liceo (www.liceomeda.edu.it); qualora riguardino ambiti specifici, saranno notificate tramite il Registro elettronico o attraverso la mail istituzionale. Per comunicazioni con la segreteria del Liceo è utilizzabile la posta elettronica inviando messaggi alla casella mbps20000g@istruzione.it”. 

L’informazione sul cammino scolastico degli studenti utilizza in maniera privilegiata i colloqui settimanali di ricevimento dei docenti, che possono essere richiesti dai genitori. Ogni inizio anno tramite circolare vengono comunicati i periodi di apertura dei colloqui con le famiglie (indicativamente metà ottobre-metà gennaio per il I quadrimestre; metà febbraio-metà maggio per il II quadrimestre). Il ricevimento parenti può avvenire sia in presenza che in videochiamata: i genitori possono prenotare il colloquio attraverso il Registro elettronico accedendo alla sezione “Prenotazione colloqui” scegliendo fra una delle due opzioni. Il colloquio a distanza avverrà tramite Google meet e il genitore riceverà il link del docente sull’account del/la proprio/a figlio/a.  Gli incontri sono l’occasione per discutere dei problemi dell’alunno o, nella classe prima, per sostenere la ripresa della motivazione e dell’impegno o indirizzare lo studente verso un diverso indirizzo scolastico. Alla famiglia è sempre assicurata la possibilità di prendere visione delle prove scritte.

Solo in taluni casi si utilizzano gli strumenti di diffusione tradizionali: albi della scuola situati nell’atrio o nei corridoi, suddivisi per componente (docente o studenti) o per ambiti (istituto, organi collegiali), sui quali vengono affissi avvisi e comunicazioni di interesse pubblico. Sono disponibili, previa autorizzazione, bacheche per comunicazioni.

I contatti con la Segreteria della scuola possono avvenire anche tramite la casella di posta elettronica certificata:


1.3 Gli organismi

La partecipazione attiva alla vita scolastica avviene prevalentemente in momenti collegiali. I Consigli di classe aperti a tutte le componenti si riuniscono secondo il calendario comunicato annualmente. E’ prevista altresì la possibilità di indire Consigli di classe straordinari su richiesta del coordinatore di classe o per iniziativa dei rappresentanti degli studenti o dei genitori, sulla base di motivazioni ampie e documentate.

Il comitato dei genitori e l’assemblea dei genitori si riuniscono di norma all’inizio e alla fine dell’anno scolastico per discutere delle problematiche inerenti alla vita scolastica.

Il Dirigente scolastico e gli Organi Collegiali sovrintendono alla gestione organizzativa dell’istituto.

Si avverte che quanto di seguito riportato è puramente finalizzato all’indirizzo dei genitori; pertanto le competenze relative ai singoli organismi non vengono in tale sede dettagliate.

  • Consiglio di istituto

E’ l’organo di governo dell’istituzione scolastica autonoma. Ne fanno parte:

  • il Dirigente Scolastico,
  • 8 docenti,
  • 4 studenti,
  • 2 ATA
  • 4 genitori, con incarico triennale;

solo la rappresentanza studentesca viene rinnovata annualmente.

Esso delibera in merito a:

  • finalità educative generali,
  • bilancio preventivo e conto consuntivo,
  • regolamento interno,
  • calendario e orario scolastico,
  • regolamento delle visite guidate e dei viaggi di istruzione.

I lavori del Consiglio di Istituto sono predisposti dalla Giunta Esecutiva, presieduta dal Dirigente scolastico e composta dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, un docente, uno studente, un personale ATA e un genitore.

  • Collegio dei docenti

E’ composto dai docenti ed è presieduto dal Dirigente scolastico. Delibera sulla didattica della scuola. Si articola al suo interno in “commissioni di lavoro” e in “dipartimenti di materia”.

  • Consiglio di classe

E’ composto dai docenti della classe e presieduto dal docente coordinatore; si riunisce periodicamente ed è aperto almeno tre volte l’anno anche alla componente alunni e genitori. La partecipazione degli alunni e dei genitori al Consiglio di classe è garantita dalla presenza dei rispettivi rappresentanti, eletti ogni anno in numero di due per ciascuna componente. Le operazioni di valutazione avvengono alla sola presenza dei docenti e del Dirigente scolastico. Il Consiglio di classe verifica il processo di insegnamento-apprendimento per operare eventuali correttivi, dà pareri sullo svolgimento dei corsi di recupero e approfondimento, sulle proposte di adozione dei libri di testo, sui viaggi di istruzione, sulle uscite didattiche e le visite guidate.

  • Assemblee degli studenti e dei genitori

Gli studenti e i genitori hanno il diritto di riunirsi in assemblea nei locali del liceo previa richiesta. Le assemblee possono essere di classe o d’istituto. I rappresentanti di classe degli studenti e dei genitori possono costituire rispettivamente un “comitato”, formato dai rappresentanti di classe eletti. I comitati, per approfondire i problemi del liceo e della società, possono chiedere al Dirigente scolastico la convocazione di un’assemblea generale. Il funzionamento delle assemblee è stabilito dal Regolamento d’istituto. Per attività di studio, culturali o del tempo libero richieste da gruppi di alunni (sempre con la vigilanza di un docente) è possibile l’utilizzo dei locali interni alla scuola con le attrezzature necessarie nei pomeriggi concordati.


1.4 I servizi di segreteria e di ospitalità

La Segreteria è aperta per la componente STUDENTI tutti i giorni dalle 11.00 alle 13.00. 

Per GENITORI – PERSONALE DOCENTE – PERSONALE ATA – UTENZA è disponibile la piattaforma per la prenotazione degli appuntamenti online per tutto il Liceo Statale “Marie Curie” per accedere ai servizi offerti dall’istituzione scolastica.

La piattaforma è raggiungibile al seguente link[1]:

Prenotazioni – Slotly – Reservo

Il personale docente e ATA che, in relazione al proprio orario di lezione sia impedito a rivolgersi all’Ufficio nei suddetti orari e che ha necessità personali o di lavori urgenti non rinviabili, può accedere alla segreteria al termine del proprio orario di lavoro, sentito il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi dott. Aldo Russo.

Alla Segreteria afferiscono tutte le attività amministrative giuridiche del personale docente e ATA, i rapporti istituzionali con l’Amministrazione statale, provinciale, i servizi contabili, l’anagrafe didattica ed i servizi agli alunni, il supporto tecnico alle attività didattiche, integrative, di recupero e potenziamento.

Per ulteriori informazioni in merito alla Segreteria del liceo:

www.liceomeda.edu.it/segreteria/

Per il tempo libero e la ristorazione quotidiana la comunità scolastica può utilizzare un servizio bar interno (di prossima apertura dopo lavori di ampliamento a partire da gennaio 2024) e distributori automatici.

Al piano terra e al primo piano sono disponibili due fotocopiatrici per gli studenti muniti di tessera acquistabile in Segreteria. Il loro uso è disciplinato secondo le leggi vigenti.

Gli studenti sono assicurati con polizza integrativa stipulata dall’Istituto. Per informazioni, rivolgersi in Segreteria.

NOTE:

[1] Per qualsiasi informazione sull’utilizzo della piattaforma di prenotazione degli appuntamenti online, si veda link seguente: Piattaforma prenotazioni online


 

1.5 Il calendario delle lezioni

Il calendario dell’anno scolastico è stabilito dall’annuale ordinanza dell’Assessorato regionale all’Istruzione, il quale stabilisce altresì il numero di giorni di lezione. Ogni anno il calendario viene adattato alla scuola con delibera del Consiglio di Istituto.

Eventuali chiusure straordinarie, ad esempio causa maltempo, saranno comunicate anche on-line.

 


1.6 Orario delle lezioni – sperimentazione a.s. 2024/25

A partire dall’a.s. 2024/25, in via sperimentale, avrà corso un nuovo orario delle lezioni, distribuito su cinque giorni (da lunedì a venerdì) e con una diversa scansione interna: la prima ora inizierà alle 8.00; ci saranno due intervalli di 10’ (dalle 10.45 alle 10.55 il primo; dalle 12.45 alle 12.55 il secondo); la sesta ora terminerà alle 13.45 (per il biennio di tutti e quattro gli indirizzi due giorni su cinque[1] le attività scolastiche finiranno alla sesta ora;  per il triennio degli indirizzi LINGUISTICO, SCIENTIFICO e SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE tutti e cinque i giorni[2] le attività scolastiche finiranno alla sesta ora); la settima ora terminerà alle 14.35 (per il triennio dell’indirizzo CLASSICO solo un giorno su cinque[3] è prevista la settima ora).

[1] Per tutti e quattro gli indirizzi di studio il monte ore settimanali del biennio è di 27 ore.

[2] Per i tre indirizzi di studio LINGUISTICO, SCIENTIFICO E SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE il monte ore settimanali del triennio è di 30 ore.

[3] Per l’indirizzo di studio CLASSICO il monte ore settimanali del triennio è di 31 ore.

Concorre alla scelta di proporre all’utenza una nuova organizzazione del tempo scuola una molteplicità di aspetti sui quali il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto hanno ritenuto importante avviare riflessioni per migliorare l’offerta formativa del Liceo “M. Curie”. Tenuto conto del bacino d’utenza dei nostri studenti, del territorio e del relativo TPL (trasporto pubblico locale), si è proceduto alla riduzione dell’ora di lezione (sulla base delle circolari  ministeriali  n.  243 del 22 settembre 1979 e n. 192 del 3 luglio 1980 nonché delle ulteriori circolari in materia che le hanno confermate), rendendo così possibile consentire agli studenti di disporre liberamente di un giorno infrasettimanale (il sabato).

Massima attenzione verrà garantita da parte del Collegio Docenti nell’attuazione di una didattica capace di accompagnare il percorso di apprendimento degli studenti, alternando alla lezione frontale – pur necessaria in un corso di studio liceale – attività più partecipative, perché restino sempre ben chiari i capisaldi dell’apprendimento liceale, ovvero rendere più efficace il proprio metodo di studio, acquisire con consapevolezza il lessico disciplinare, sapersi orientare nelle specificità epistemiche dei saperi. A tal proposito i singoli Dipartimenti disciplinari nel corso dell’a.s. 2023/24 procederanno alla ridefinizione delle metodologie didattiche in vista del prossimo anno scolastico e forniranno alla Commissione orario indicazioni utili per un’organizzazione ottimale del nuovo quadro orario.

Il Liceo è altresì impegnato – fin dall’avvio del 2024 – nella realizzazione di spazi di convivialità adeguati ad accogliere gli studenti e il personale scolastico: in primis è in fase di progettazione l’allargamento dello spazio-bar.

 

Orari e Calendario Scolastico a.s. 2023/24

 


2 Le strutture

L’edificio scolastico, circondato da un’ampia zona verde e dotato di numerose attrezzature didattiche, sportive e di servizio, risponde alla normativa vigente per quanto riguarda la sicurezza negli ambienti di lavoro e ha strutture adeguate per accogliere i diversamente abili.

 L’Istituto, interamente cablato via cavo e wi-fi, dispone di:

  • n. 38 aule per la didattica ordinarie tutte dotate di SMART BOARD di ultima generazione
  • n. 1 Laboratorio di Scienze e Laboratorio di Fisica con strumentazione di ultima generazione
  • n. 1 Laboratori di Informatica di ultima generazione
  • n. 1 Laboratorio linguistico di ultima generazione
  • n. 2 Laboratori di Disegno/Arte
  • n. 1 Auditorium multimediale polivalente, dotato di un sistema di videoproiezione e attrezzato per le rappresentazioni teatrali con palco, quinte, sipario, fondale, impianto luci, sistema di oscuramento
  • n. 1 Biblioteca
  • n. 1 spazio-bar
  • una doppia palestra, un campo esterno di basket-pallavolo, una pista di atletica a sei corsie
  • n. 1 sala docenti
  • spazi per gli uffici amministrativi e direttivi
  • n. 1 locale Infermeria


3.0 Piano di miglioramento – PDM

PdM

(Piano di Miglioramento)

A partire dall’inizio dell’anno scolastico 2015/2016 tutte le scuole (statali e paritarie) sono tenute a pianificare un percorso di miglioramento per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel RAV.

Il miglioramento è un percorso di pianificazione e sviluppo di azioni che prende le mosse dalle priorità indicate nel RAV.

E’ un processo dinamico in quanto si basa sul coinvolgimento di tutta la comunità scolastica e fa leva sulle modalità organizzative gestionali e didattiche messe in atto dalla scuola utilizzando tutti gli spazi di autonomia a disposizione.

La responsabilità della gestione del processo di miglioramento è affidata al dirigente scolastico, che si avvale delle indicazioni del nucleo interno di valutazione costituito per la fase di autovalutazione e per la compilazione del RAV.

Il nucleo interno di valutazione programma, inoltre, delle verifiche periodiche dello stato di avanzamento del PdM, confronta la situazione di partenza con il traguardo indicato nel RAV e rileva l’entità dei risultati conseguiti.

Allegati:



4.0 Previsione del piano di formazione e aggiornamento

4.1 Piano nazionale di  formazione

La legge 107/2015, art. 1 comma 124, prevede la formazione in servizio dei docenti di ruolo obbligatoria, permanente e strutturale, sulla base delle priorità nazionali indicate nel Piano nazionale di formazione, adottato ogni tre anni con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della  ricerca,  sentite le organizzazioni sindacali rappresentative di categoria.

Il Piano nazionale di formazione (MIUR – 03 ottobre 2016) definisce gli obiettivi per il prossimo triennio prevedendo 9 priorità tematiche nazionali per la formazione:

  • Lingue straniere;
  • Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento;
  • Scuola e lavoro;
  • Autonomia didattica e organizzativa;
  • Valutazione e miglioramento;
  • Didattica per competenze e innovazione metodologica;
  • Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale;
  • Inclusione e disabilità;
  • Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile.

Il MIUR, assumendo la regia nazionale della formazione, stabilisce le priorità, ripartisce le risorse, monitora i risultati delle attività e sviluppa accordi nazionali con partner della formazione.

 “Le scuole, con la promozione, il so­stegno e il coordinamento degli USR, sono organizzate in ambiti territoria­li e costituiscono le reti di ambito e di scopo, (art. 1 commi 70-71-72-74 della legge 107/2015) per la valorizzazione delle risorse professionali, la gestione comune di funzioni e attività ammi­nistrative e di progetti e iniziative di­dattiche. La rete costituisce la realtà scolasti­ca nella quale viene progettata e organizzata la formazione dei docenti e del personale tenendo conto delle esigenze  delle singole scuole. Ogni rete di ambito individuerà una scuola – polo per la formazione”.

Le scuole, sulla base delle esigenze formative espresse dai singoli docenti attraverso i Piani individuali di formazione, progetteranno e organizzeranno, anche in reti di scuole, la formazione del personale.

Ogni docente avrà un portfolio digitale che raccoglierà esperienze professionali, qualifiche, certificazioni, attività di ricerca e pubblicazioni, storia formativa. Le attività formative saranno incardinate nel Piano dell’Offerta e saranno perciò coerenti con il progetto didattico di ciascun istituto. La formazione potrà svolgersi in modo diversificato: con lezioni in presenza o a distanza, attraverso una documentata sperimentazione didattica, attraverso la progettazione.

Saranno finanziate le migliori ‘startup della formazione’: il MIUR promuoverà la ricerca, la sperimentazione, incentivandole a lavorare insieme a strutture scientifiche e professionali per la costruzione di percorsi innovativi di formazione. In collaborazione con INDIRE sarà realizzata una Biblioteca digitale scientificamente documentata delle migliori attività didattiche e formative.

Il Dirigente scolastico, nella definizione delle linee di indirizzo da proporre al Collegio Docenti per l’elaborazio­ne del Piano di formazione dell’I­stituto, tiene conto delle esigenze formative espresse dai docenti nei propri piani individuali. Il Piano di formazione dell’istituto è quindi il risultato di tali valutazioni e sarà inserito nell’aggiornamento annuale del PTOF.

L’obbligatorietà della formazione non si traduce automaticamente in un numero di ore da svolgere ogni anno, ma nel rispetto del contenuto del Piano di formazione dell’istituto, che può prevedere percorsi, anche su temi differenziati e trasver­sali, rivolti a tutti i docenti della stes­sa scuola, a dipartimenti disciplinari, a gruppi di docenti di scuole in rete, a docenti che partecipano a ricerche innovative con università o enti, a singoli docenti che seguono attività per aspetti specifici della propria di­sciplina.

Al fine di qualificare e riconosce­re l’impegno del docente nelle ini­ziative di formazione, nel prossi­mo triennio in via sperimentale, le scuole articoleranno le attività proposte in Unità Formative.

Le Unità Formative possono essere promosse direttamente dall’isti­tuzione scolastica o dalla rete che organizza la formazione, con riferi­mento ai bisogni strategici dell’istitu­to e del territorio, rilevabili dal RAV, dal Piano di Miglioramento e dal PTOF triennale. Possono quindi inte­grarsi con i piani nazionali e la formazione autonomamente organizzata per gestire le attività ri­chieste dall’obbligo della formazione.

Le Unità Formative possono esse­re inoltre associate alle scelte per­sonali del docente, che potrà anche avvalersi della carta elettronica per la formazione messa a disposizione dal MIUR (DPCM 23-9-2015, in at­tuazione della legge 107/2015).

Le attività formative (partecipazione a percorsi, frequenza di stage, corsi ac­cademici, percorsi on line anche at­traverso modalità di riconoscimento delle competenze come gli open bad­ges, partecipazione a gruppi di ricer­ca, gemellaggi e scambi, ecc.) saranno documentate nel portfolio personale del docente e portate a conoscenza della scuola di appartenenza, che si impegna a valorizzarle in diversi modi (workshop, panel, pubblicazio­ni, ecc.) in modo da ricondurle ad un investimento per l’intera comunità professionale.



4.2 Personale docente

Il Collegio dei Docenti definisce le attività di formazione in coerenza con il PTOF e il Piano di Miglioramento. Il piano di formazione e aggiornamento per i docenti è programmato sulla base del Rapporto di AutoValutazione (RAV) e del Piano di Miglioramento (PdM) e sulla scorta degli esiti delle prove INVALSI e di eventuale sondaggio svolto tra i docenti del Liceo.



4.3 Previsione del piano di formazione e aggiornamento personale ATA

Per la formazione del personale ATA si prevede di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione dell’Istituto mediante:

  • l’autoformazione attraverso l’uso di manuali e riviste già in uso (Bergantini – Amministrare la scuola) e piattaforma e-learning del Ministero;
  • corsi di formazione specifici per gli addetti antincendio, Primo Soccorso, Rappresentante dei Lavoratori, sia per le ore di aggiornamento del personale già formato sia per la formazione rivolta ai nuovi dipendenti in ingresso. Per tali corsi sono già previsti Istituti referenti a livello Provinciale;
  • corsi di formazione per l’introduzione e/o ampliamento delle strumentazioni informatiche specifiche per la didattica affinché i Collaboratori Scolastici possano essere di supporto ai docenti nella preparazione delle strumentazioni;
  • corsi di formazione rivolti al personale amministrativo e tecnico relativi all’introduzione di nuove procedure e/o programmi anche tramite l’adesione alle reti di scuole “sinergie amministrative”;
  •  altre attività formative, di specifico interesse e utilità, erogate da enti accreditati o dall’Amministrazione.