Esame di Maturità

Documentazione riguardante l'Esame di Maturità per l'anno scolastico 2025/2026.

Descrizione

 

Documento del Consiglio di Classe per l’Esame di Maturità anno scolastico 2025/2026:

(di prossima pubblicazione)

 


DOCUMENTAZIONE:

  • Configurazioni classi Esame di Maturità (di prossima pubblicazione):

    • MBLI02011 – XI COMMISSIONE
    • MBLI02010 – X COMMISSIONE
    • MBLI02018 – XVIII COMMISSIONE
    • MBLI04002 – II COMMISSIONE
  • Indicazioni operative per la predisposizione e il rilascio del Curriculum dello studente e della studentessa
    Fonte: Nota Ministeriale n. …………. del …. / …. / ……..

Esame di maturità 2026 – Le novità

Torna l’esame di maturità

Il nuovo esame verifica conoscenze, abilità e competenze specifiche di ogni indirizzo di studio, ma anche il grado di maturazione personale, autonomia e responsabilità degli studenti.
Tiene conto dell’impegno dimostrato nell’ambito scolastico, della partecipazione alle attività di formazione scuola-lavoro, dello sviluppo delle competenze digitali, di quelle maturate nell’ambito dell’educazione civica e in altre attività coerenti con il percorso di studio, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.
La formazione scuola-lavoro assume un ruolo importante, in quanto testimonia l’impegno in esperienze coerenti col percorso di studi
Il Curriculum dello studente diventa elemento di valorizzazione nel colloquio orale.

Funzione orientativa

La nuova Maturità non è solo una verifica finale delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite, ma assume anche una funzione orientativa per la prosecuzione degli studi o l’inserimento nel mondo del lavoro: accompagna lo studente nelle scelte future, lo aiuta a valutare con più consapevolezza se continuare gli studi a livello universitario, nelle istituzioni AFAM o negli ITS Academy, oppure iniziare un percorso professionale.
In tale chiave orientativa rientra anche la nuova denominazione dei PCTO (vedi sotto).

Validità dell’esame di maturità

L’esame è considerato valido solo se il candidato svolge regolarmente tutte le prove previste.

Colloquio orale rinnovato

Cambia il colloquio orale: dalla Maturità 2026 il colloquio si svolge su quattro discipline scelte annualmente dal Ministero.
Ogni anno il Ministero individua, entro il mese di gennaio,

  • le discipline oggetto della seconda prova tra le materie caratterizzanti i percorsi di studio
  • la disciplina oggetto di una eventuale terza prova scritta per specifici indirizzi di studio,
  • le quattro discipline oggetto del colloqui e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio stesso.

Per gli istituti professionali continuano ad applicarsi le specifiche disposizioni vigenti.
Il colloquio mira a verificare l’apprendimento in ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Tiene conto dell’impegno dimostrato in ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché dell’impegno evidenziato in azioni particolarmente meritevoli, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.

Nuova composizione per le commissioni d’esame

La riforma prevede una commissione ogni due classi, con cinque membri:

  • un presidente esterno,
  • due membri esterni,
  • due interni.

Introduce, inoltre, una formazione specifica per i commissari.

Dai PCTO alla Formazione Scuola-Lavoro

I Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) sono stati ridenominati “Formazione Scuola-Lavoro”, per evidenziare la stretta relazione che deve esservi tra formazione scolastica e mondo del lavoro.
La Formazione Scuola-Lavoro si connette alla funzione orientativa dell’esame di maturità, in quanto propone esperienze che aiutano a sviluppare competenze trasversali e a orientare le scelte post-diploma.

Valutazione

Per i candidati che raggiungano almeno 90 punti complessivi tra credito scolastico e prove d’esame, la commissione può integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti.

IL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Entro il 15 maggio 2026 il consiglio di classe elabora un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, insieme a ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo per lo svolgimento dell’esame.
Prima dell’elaborazione del testo definitivo del documento, i consigli di classe possono consultare, per eventuali proposte e osservazioni, la componente studentesca e quella dei genitori.
Il documento del consiglio di classe è immediatamente pubblicato nel sito dell’istituzione scolastica.
La Commissione si attiene ai contenuti del documento nello svolgimento della prova orale. Durante il colloquio, infatti, la commissione valuta la capacità dello studente di elaborare, in una prospettiva pluridisciplinare, i temi più significativi di ciascuna disciplina. Questi ultimi sono indicati nel documento del Consiglio di Classe di ciascuno studente.

(Fonte: Ministero dell'Istruzione e del Merito)

Tempi e scadenze

Prima prova scritta nazionale

18

Giu

Seconda prova scritta nazionale

19

Giu

Ulteriori informazioni

Gli studenti e le famiglie sono invitati a consultare regolarmente il sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito e a contattare la segreteria didattica del Liceo "Marie Curie" di Meda.

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